ArbitriSportItaliani

A.s.d. Arbitri Sport Italiani Sezione Lorenzo Cesari

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CAMPIONATO ASI - OVER 45 - CALCIO A 11
CAMPIONATO ASI - PROFESSIONISTI - CALCIO A 11
29-01-2023_17:30
TORNEO CALCIO GIOVANILE - CASTEL DI SANGRO 2023
CHI SIAMO

L’associazione sportiva dilettantistica “ Arbitri Sport Italiani “

è nata il 21 Maggio 2002 e, dunque, ha iniziato la sua attività nella stagione sportiva 2001/2002.

L’Associazione è composta attualmente da 22 soci impegnati, principalmente, nell’area Metropolitana di Roma Capitale in diverse attività sportive e sociali dove sono chiamati a svolgere i propri servizi .

La Sede legale dell’ Associazione si trova in Mentana, mentre le riunioni tecniche ed i corsi di formazione arbitrali si svolgono, al momento, nella storica Sala Riunioni “Lorenzo Cesari”, luogo intitolato al giovane vice presidente, scomparso prematuramente il 19 luglio 2013.

L’ Associazione ha ricevuto nel maggio del 2013 il prestigioso premio dell’ Assessorato allo Sport di Roma Capitale, denominato “S.P.Q.R. SPORT“ mentre il suo presidente attuale, Americo Scatena, nel 2010 ha ricevuto il premio CONI ROMA per il suo impegno a favore della promozione dello sport sul territorio della Provincia mentre nel Gennaio del 2016 è stato insignito della Benemerenza CONI 2014 dalla Presidenza del C. R. Lazio. Attualmente è Coordinatore nazionale del Dipartimento Arbitri calcio e calcio a 5 ASI, Allenatore F.I.G.C. di calcio a 5 ed associato di MSA ( Manager Sportivi Associati ).   (...continua)
FORMAZIONE ARBITRO
CORSI DI FORMAZIONE ARBITRO ASI

CORSO ARBITRO n° 41:



Il corso, GRATUITO, è della durata di circa due mesi si svolgerà attraverso la piattaforma digitale ZOOM, almeno fino a quando la situazione sanitaria del nostro Paese non migliorerà.
LA PRIMA LEZIONE NON E’ IMPEGNATIVA MA SOLO ILLUSTRATIVA. Ogni aspirante arbitro, dopo esser diventato arbitro effettivo, dovrà acquistare almeno una divisa arbitrale completa, una bandierina da assistente, un taccuino, un fischietto ed una tuta associativa ASI. L’abbigliamento potrà essere acquistato al termine del corso e presso il fornitore abituale dell’associazione direttamente dal corsista. Gli arbitri potranno, poi e se lo vorranno, comprare il restante abbigliamento associativo nei successivi mesi. Il corso si svolgerà nelle e dalle Sedi di Mentana e Fonte Nuova (Roma). ...>CONTINUA
ARBITRO Uno sport come nessun altro
ULTIMI EVENTI
Altri eventi nella sezione "FOTO EVENTI GALLERY" suddivisa per anno
19-10-2022
MEMORIAL "SANDRO STRABIONI"
LAZIALITA' - VECCHIA TEVERE
CIRCOLO CANOTTIERI LAZIO
PUBBLICATO IL 21 OTTOBRE 2022 17:44 DA REDAZIONE LAZIALITÀ

NATI IN NORD, INSIEME IN TRIBUNA ED OGGI IN QUELLA CURVA CHIAMATA PARADISO

C’è un luogo unico nel panorama del tifo in Italia. Quella Tribuna Tevere dove convivono vecchi ultras indomiti nello spirito, ragazzi della meglio gioventù capitolina e quei signori che di quelle gradinate, ancora in marmo e travertino rimasugli di un monumento sacrificato alla ‘modernità’, hanno fatto la storia.
In quel luogo che ancora sembra preservare i colori, gli odori e le fattezze di una passione genuina, quella dei Settanta e degli Ottanta, ci sono migliaia di storie di lazialità autentica.
Come quella di Sandro Strabioni: uno della banda della quale facevano parte Attilio, Marco e tanti altri. Per tutti, una storia nata in Curva Nord e poi trasferita in tribuna per una seconda giovinezza. Durata troppo poco, stroncata da un destino sovente crudele. Forse solo lo scorrere del tempo che non lascia prigionieri, il gioco della vita che regala nuovi sorrisi ma ne spegne altri. E così, al memorial in ricordo di Sandro c’era la figlia, Celeste il nome che le aveva dato pensando alla sua passione. Una tradizione che prosegue: ci saranno ancora tante storie di Lazio nella vita di quella famiglia, saranno negli occhi di quella bambina.
Sandro era un grande laziale
Sandro era un grande laziale, in ogni aspetto della sua vita. Viveva la propria fede 365 giorni all’anno, con la stessa gioia che lo accompagnava nel resto della sua quotidianità, e si faceva in quattro per sostenerla, difenderla o esaltarla, a seconda del bisogno momentaneo. Trascinava gli indecisi, ammorbidiva i più duri. Un leader atipico, con il dono della parola scritta e parlata. “Un vero potere, il suo”, racconta il fratello Piero. “Riusciva a esprimere sentimenti e sensazioni difficili da raccontare, attraverso la costruzione di quei pensieri originali, profondi e maturi che poi ci regalava di persona oppure pubblicandoli sul web. Nel corso degli anni la gente laziale ha imparato a conoscerlo, e di riflesso a volergli molto bene. Attenzione, però.
I laziali veri gli hanno voluto bene – prosegue Piero – mentre i laziali tifosi di loro stessi non lo vedevano così di buon occhio, alla stregua dei romanisti, che lo soffrivano come pochi.
È stato il catalizzatore di una bella fetta di supporter biancazzurri e tutti insieme hanno respirato Lazio ovunque la Lazio andasse, in casa o in trasferta. Come colonna sonora lo accompagnava il suono della sua risata, calda e fragorosa. E una vena ironica sagace, irriguardosa e divertente.
Nei ritiri di Auronzo – conclude – insieme ad Attilio e Marco rappresentavano una specie di comitato d’accoglienza sui generis. Per tutti fiumi di birra e panini come se piovesse, allegria e fiducia cieca nella Lazio”.
Adesso, purtroppo, quel comitato si è trasferito in cielo, a renderlo ancora più azzurro, se possibile.
Al Canottieri Lazio. Per ritrovarsi
“Sei un pensiero dolce e amaro, sei un respiro ed un singhiozzo, uno sguardo con le lacrime e una risata in faccia al sole”: queste le parole che Piero ha chiesto fossero impresse su una maglia. Una dedica al Fratello Sandro, scomparso qualche mese fa e data alla moglie Eliana in un momento di grande commozione in campo.
A sfidarsi al Canottieri, un po’ la casa di tutti i laziali, c’era la squadra in blu degli amici storici di Sandro e, in bianco, la vecchia redazione di Lazialità dove Piero ha lavorato e dove è nata la sua passione per la storia della società biancoceleste.
Roba di un paio di decenni fa. Ma quei ragazzi, molti dei quali non si vedevano ormai da lungo tempo, hanno risposto ‘presente’, si sono riconosciuti, abbracciati come se nessuno di questi avesse lasciato chiusa la porta dei ricordi più cari. Sei o sette in campo, tanti altri sugli spalti ripidi del campo dove è nato il Calcio a Cinque in Italia, allora era solo, e per tutti, il ‘Calcetto’.
Guido, Claudia, Serena, Chiara, Maria Vincenza, Mauro, Fabio, Gabriele, Paolo, Pasquale, Daniele, Valerio, Pietro, Gianluigi, Alberto, Marco, David, Pamela, Daniela, Alessia, Gianluca, Annarita Raffaella… e Piero. Nomi che hanno scritto la storia di questa rivista e che si sono ritrovati. E si ritroveranno ancora.
Una partita bugiarda
Il nostro Guido De Angelis in regia, i piedi giusti sono quelli di una volta, Paolo Colantoni punta di diamante ma solo pochi minuti per lui, il peso dell’età… Pasquale, il vecchio grafico in campo, grinta da vendere, e Alberto, che con lui impaginava la rivista nei suoi momenti più luminosi, in tribuna. Poi Daniele, Pamela, la quota rosa, Piero e Mauro Tozzi il portiere al quale si deve un pareggio che non è sicuramente sincero visto lo strapotere degli amici di Sandro. Il richiamo a Provedel dalle tribune, più volte è risuonato. Tre a tre il risultato finale. Bugiardo, come detto. Merito del portiere, detto anche questo, e forse anche dell’arbitro, Dario Porretta, affiliato ASI eccellenza del calcio dilettantistico, presente con Fausto Zilli al Var… si, proprio il Var perché tra le cose più utili nella vita c’è anche quella di prendersi non sempre troppo sul serio. Il Var non è servito, clima pacificato dalla passione laziale, ma le riprese verranno utili per una serata ancora insieme. Tifoso biancoceleste anche lui, è stato premiato in campo dal Presidente di tutte le Lazio, Antonio Buccioni.
A fine partita la maglia, firmata dai presenti, è stata donata alla moglie di Sandro, Eliana. Poi, un abbraccio a mamma Adriana. Tanti applausi commossi e ininterrotti hanno fatto da cornice.
Si spengono le luci del Canottieri Lazio e rimangono accese quelle del cuore. Quelle che non si sono mai spente.
Post scriptum.
Il 9 gennaio scorso, pochi giorni prima di andarsene all’improvviso, Sandro pubblicò un post su Facebook, per il centoventiduesimo anno della sua Lazio, che recitava così: “Sei un ricordo dolce e amaro, un respiro ed un singhiozzo, uno sguardo con le lacrime e una risata in faccia al sole”.
Non ti dimenticheremo mai, aquila gigante.
Fabio Argentini
13-10-2022
GARA UNDER 15
MUNDIAL FOOTBALL CLUB - RAPPRESENTATIVA NORVEGESE
Giovedì piovoso ma ricco di emozioni per gli atleti UNDER 15 della Mundial Football Club, società che ricopre un ruolo significativo nella realtà calcistica ASI.
I nostri giocatori hanno avuto il piacere di confrontarsi, in una amichevole, con una rappresntativa norvegese seguita da un ex calciatore italiano: Loris Boni.
Presente, il vicepresidente ASI, Emilio Minunzio e gli arbitri dell'incontro, Marco Neglia, Nello Moccia e Walter Guarini.
16,17,18-09-2022
RADUNO ARBITRALE
HOTEL "PARCO DEI PRINCIPI"
GROTTAMMARE
                                                       Nei giorni 16,17 e 18 settembre 2022, gli arbitri appartenenti alla Sezione ASI “Lorenzo Cesari“ del Comitato provinciale di Roma si sono riuniti presso l’Hotel Parco dei Principi a Grottammare per l’ormai consueto raduno in vista dell’inizio della stagione sportiva 2022/2023.

I fischietti del nostro Ente, hanno svolto diverse ore di lavori d’aula, intervallando lezioni legate allo studio delle novità regolamentari del calcio e del calcio a 5 ad esercitazioni pratiche e quiz tecnici relativi alle attività arbitrali che si sviluppano all’interno del settore calcio del nostro Ente e che vanno proprio dal calcio ed al beach volley. Gli illustri ospiti che si sono succeduti nell’arco della tre giorni di lavori, hanno ricevuto gli apprezzamenti del Presidente Americo Scatena e dell’Organo Tecnico Sezionale, Francesco Florio. I contenuti squisitamente tecnici, per le varie discipline sono stati illustrati anche da tecnici dell’Associazione Italiana Arbitri, che grazie alla collaborazione ed alla disponibilità del Presidente, Alfredo Trentalange, sono intervenuti ai lavori degli arbitri ASI. In particolare si sono alternati al tavolo dei relatori, Luigi Cosignani, Osservatore Arbitrale del C.R.A. Marche e Luca Ricci, vice presidente della sezione di San Benedetto del Tronto ed ex arbitro CAN5. Entrambi hanno portato i saluti del loro presidente sezionale, Francesco Narcisi ed hanno sviscerato con immagini e video le particolarità delle proprie discipline, rispettivamente calcio e calcio a 5.
Nel pomeriggio di sabato è intervenuto tramite videocall e per tenere una focus sulla DOGSO nel futsal, Massimo Cumbo. L’ex numero uno del ranking FIFA in questa disciplina ha dapprima ringraziato l’ASI per l’invito ricevuto e poi la segreteria dell’AIA ed il suo presidente per la possibilità di poter intervenire a tale incontro formativo e primario per ogni realtà sportiva. Ha voluto, dunque, elogiare i direttori di gara della sezione ASI L. Cesari di Roma per l’uniformità di immagine e la professionalità mostrata durante il focus attraverso il quale sono stati discussi, a momenti anche animatamente, diverse immagini di video che mostravano elementi di DOGSO e SPA. Cumbo ha concluso il suo intervento ricordando come gli arbitri di calcio a 5 nel particolare ma tutti i direttori di gara in generale, sono persone giuste portatrici di regole giuste. Ai lavori del pomeriggio e della mattina seguente ha presenziato anche, il presidente di ASI Lazio nonché vice presidente del Consiglio Nazionale di ASI, Dott. Roberto Cipolletti che ha portato i saluti del presidente nazionale, Sen. Dott. Claudio Barbaro, e di tutto l’Ente. Nel suo discorso, Cipolletti ha confermato la vicinanza dell’ Ente al dipartimento arbitrale del settore calcio ed alla sezione di Roma, presente a Grottammare. Ha voluto sottolineare l’ importanza di tale dipartimento per lo sviluppo delle varie discipline sportive a cui fa riferimento e, dunque, per tutto l’ Ente. Tutti gli invitati presenti al bellissimo Hotel Parco dei Principi sono stati omaggiati, direttamente dalla consigliere, Dott.ssa Raffaela Finardi, della sezione nonché segretaria-tesoriere, di un ricordo personalizzato della loro partecipazione. Questo raduno, poi, è stata l’occasione per presentare il video dell’ Inno ufficiale degli arbitri e la Preghiera del direttore di gara. Le giacchette nere di Associazioni Sportive e Sociali Italiane hanno voluto essere i primi al mondo a pensare, scrivere ed editare queste due assolute novità del panorama sportivo arbitrale. Le foto di gruppo, il taglio della tradizionale torta associativa e la condivisione tra gli associati del tempo libero tra mare, piscina e locali della splendida Riviera delle Palme hanno completato questo ventunesimo raduno degli arbitri ASI di Roma.
15-09-2022
ROMA PRIMAVERA
27-31 LUGLIO 2022
BEACH ARENA PORTO SANT' ELPIDIO

"ITALIA BEACH SOCCER"

                 
In questi questi quattro giorni si sta svolgendo

il Mondiale di Beach Soccer della IBS

con la direzione di tutte le gare da parte degli

arbitri ASI
Viale del Brennero n°18 - 00013 Fonte Nuova ( Roma )
Associazione Sportiva Dilettantistica - Arbitri Sport Italiani "Lorenzo Cesari"
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