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CAMPIONATO D'ELITE 2010/2011 Si precisa che da questa stagione, come concordato nella riunione dell'8 settembre scorso presso il Comitato Provinciale Asi, sono aboliti i time-out (ai quali peraltro si è fatto ricorso durante la finale di Supercoppa). Prima possibile provvederemo ad inserire tale modifica nel regolamento ufficiale. |
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MODIFICHE REGOLAMENTARI CALCIO A 5 2010.20111) L’arbitro deve attendere l’esito del tiro ( anche tiro libero o calcio di rigore ) prima di fischiare la fine del tempo di gioco. 2) E’ nuovamente ammesso il contrasto scivolato, non il tackle. Da tergo non è fallo solo se si prende il pallone pulito. Il tackle scivolato è punito anche al portiere. 3) Quando il portiere si spossessa del pallone viene escluso dal gioco fino a che questo non viene toccato da un avversario o esce dalle linee perimetrali o c’è una interruzione di gioco. 4) Su calcio d’inizio non può essere segnata una rete. 5) Se trascorrono più di 4” per battere un calcio d’angolo l’arbitro assegnerà una rimessa dal fondo alla squadra avversaria. Se ci fosse un ritardo inferiore ai 4” per colpa dei calciatori che battono ( es. pallone in movimento, punto di battuta errato ) il conteggio ripartirà da dove l’arbitro lo ha interrotto con un suo fischio e da quando il pallone sarà nuovamente giocabile. 6) Sulla rimessa dalla linea laterale il pallone può essere posizionato sopra la linea o entro 25 cm. dietro ( sul campo per destinazione ) il punto dove è uscito la palla. 7) Se un calciatore commette un fallo punibile con un calcio di punizione diretto contro un proprio compagno deve essere concesso un calcio di punizione indiretto a favore della squadra avversaria. 8) Se viene cambiato senza preavviso all’arbitro, l’incaricato di un tiro libero o di un calcio di rigore, il calciatore colpevole deve essere ammonito e si riprende con un calcio di punizione indiretto a favore della squadra avversaria. 9) L’arbitro deve conteggiare visivamente i 4” ogni volta che il portiere gioca il pallone nella sua metà campo sia con i piedi che con le mani. 10) Se un calciatore si rende colpevole di un fallo la cui conseguenza è l’espulsione ma l’arbitro concede un vantaggio, dopo l’eventuale segnatura della rete, il calciatore potrà essere espulso e la squadra riprenderà il gioco in cinque. 11) Se un calciatore viene espulso durante un intervallo della gara, i suoi compagni riprenderanno in quattro. 12) Se un calciatore interrompe in modo scorretto la rimessa dal fondo del proprio portiere, l’arbitro interromperà il gioco e quando farà ripetere la rimessa, riprenderà il conteggio dei secondi da dove aveva interrotto. 13) Se un calciatore dovesse entrare con sproporzionata vigoria, che a giudizio dell’arbitro, obbliga il calciatore avversario ad non intervenire, il direttore di gara interromperà il gioco ed accorderà un calcio di punizione indiretto. 14) Non è ammesso al calciatore incaricato di battere un tiro di rigore di arrestare la corsa nell’ultimo metro. 15) La giurisdizione dell’arbitro sui tesserati delle società inizierà quando il direttore di gara entra all’interno del centro sportivo ( impianto ) e termina quando ne esce. 16) Non è ammessa l’area di rigore di quattro metri ( eccetto per campionati amatoriali ). 17) Il calciatore uscito ma non sostituito potrà rientrare sul rettangolo di gioco solo a gioco fermo o con il consenso del terzo arbitro o cronometrista là dove presenti. 18) In caso di tiri di rigore se viene escluso il portiere di riserva, questi potrà sostituire il portiere titolare durante i tiri di rigore. 19) Sui tiri di rigore i calciatori di entrambe le squadre, in egual numero, devono stare nell’altra metà campo rispetto a dove vengono calciati i tiri di rigore. 20) Assenza di responsabilità per l’Arbitro relativamente ad infortuni, gare sospese, etc..
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